L armata
Elenco delle migliori vendite l armata

Italia (Tutte le città)
L’armata scomparsa 1942-1992. La vera storia degli Alpini in Russia: date documenti e testimonianze di una tragedia italiana di Biagi, Rigoni Stern, Revelli, Bedeschi, Venè. Edizioni Mondadori per lettori Panorama, febbraio 1992; A cura di Pasquale Chessa; Libretto di pagine 98; Dimensioni: cm.18x13 con copertina morbida illustrata a colori; Peso di spedizione: 0,125 gr. RARITA’ PER STUDIOSI ED AMATORI. Per Padova e provincia ritiro a mano (da concordare ) gratis. Le tariffe postali sono: - Raccomandata .........€. 5,10 sicura e tracciabile - Piego libri ordinario .........€. 2,10 non tracciabile quindi poco sicura.
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Italia (Tutte le città)
STORIA, GUERRA. Larmata scomparsa 1942-1992. La vera storia degli Alpini in Russia: date documenti e testimonianze di una tragedia italiana di Biagi, Rigoni Stern, Revelli, Bedeschi, Venè. Edizioni Mondadori per lettori Panorama, febbraio 1992; A cura di Pasquale Chessa; Libretto di pagine 98; Dimensioni: cm.18x13 con copertina morbida illustrata a colori; Peso di spedizione: 0,125 gr. RARITA PER STUDIOSI ED AMATORI.
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Italia (Tutte le città)
L'ultimo mandarino di Stephen Becker 1°Ed.Bompiani, novembre 1992 Copertina flessibile illustrata a colori; Pagine: 315; Traduzione di Antonio Scarfoglio; Titolo originale: The last Mandarin; Collana: I grandi Tascabili Bompiani n.242; Peso di spedizione: 0,350gr. ISBN-10: 8845219577; Condizioni eccellenti con lievissimi segni d’uso e dello scaffale. Panoramica del libro: Scritto in uno stile incisivo e nervoso, L'ultimo mandarino è il secondo libro di una trilogia dedicata al dopoguerra nel Far East e iniziata con Il bandito cinese. L'azione si svolge nel gennaio del 1949 a Pechino, dove Jack Burnham, ex maggiore ex guerrigliero ed ex cristiano praticante, viene inviato dal governo americano per rintracciare un famigerato criminale della guerra giapponese. Sullo sfondo della vicenda un indimentricabile affresco di una città caotica, torturata e crudele: una Pechino con l'armata di Mao alle porte, e all'interno, bordelli fatiscenti, impressionanti corti di mendicanti, squallidi posti di polizia, ristoranti di lusso per stranieri accanto ai più miserabili tuguri. La caccia all'uomo del protagonista si trasformerà ben presto nell'avventurosa ricerca di un favoloso tesoro, un'immensa fortuna che sollecita la fantasia e le brame di un incallito ribelle come Jack. Per ogni problema, domanda, foto o necessità non esitate a contattarci per risolvere ogni vostra richiesta! ll Mondo Cartaceo non morirà mai! Scopri il piacere del gustarti un libro, un fumetto o una vecchia rivista. Tutto ciò trovi nella nostra libreria: https://www.comprovendolibri.it/cataloghi/Titty23pd Le tariffe postali sono: - Spedizione veloce con il Corriere Espresso al costo di €.6,65 consegna in 1-2 giorni lavorativi. - Raccomandata .........€.5,30 sicura e tracciabile. - Piego libri ordinario .........€.2,00 non tracciabile quindi poco sicura. È possibile pagare tramite bonifico bancario, ricarica Postepay o PayPal.
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Bologna (Emilia Romagna)
L'esperto di sicurezza privata non armata è una persona appartenente al settore della vigilanza privata. Come servizi principali si occupa di sorveglianza di beni, mobili ed immobili, e svolge, al contempo, un’efficace azione deterrente contro furti e danneggiamenti alle infrastrutture o attività commerciali. Rientrano nelle competenze: – Servizio di centralino e smistamento chiamate – Custodia chiavi – Controllo delle infrastrutture – Registrazione visitatori – Registrazione e controllo entrate ed uscite – Gestione parcheggi e controllo accessi – Ispezioni in aree delimitate – esterne ed interne – Prevenzione e gestione situazioni di emergenza come incendio, allagamento, fughe di gas. Per informazioni inviare appena possibile richiesta via mail indicando nome, cognome, età e orario più comodo per essere chiamati Un'esperienza pluriennale nella formazione ci permette di offrire un servizio di alto livello, avvalendoci di personale selezionato e qualificato direttamente dalla nostra Academy. Per contattarci senza impegno telefonare a CAMPUSFORMAZIONE al numero 349.60.50.240
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Torino (Piemonte)
disponibili: - ARCHANES e altri racconti - Oscar Mondadori - Grandi Bestsellers - 2010 - euro 4,00 - EROI - Lo scuso di Talos- Ler paludi di Hesperia - L'armata perduta - Oscar Mondadori - Grandi Bestsellers - 2011 - euro 6,00 - I CENTO CAVALIERI - Oscar Mondadori - bestsellers - 2010 - euro 3,00 - I RACCONTI - Oscar Mondadori - Bestsellers - 2015 - euro 7,00 - IL FARAONE DELLE SABBIE - Oscar Mondadori - 2008 - euro 3,00 - IL TIRANNO - Oscar Mondadori - bestsellers - 2006 - euro 3,00 - L'IMPERO DEI DRAGHI - Oscar Mondadori - bestsellers - 2007 - euro 3,00 - L'ULTIMA LEGIONE - Mondadori - Omnibus - 2002 - euro 6,00 - LA TOMBA DI ALESSANDRO - L'enigma - Mondadori - Omnibus - 2009 - euro 5,00 - LO SCUDO DI TALOS - Oscar Absolute Mondadori - 2016 - euro 4,00 - PALLADION - Oscar Mondadori - bestsellers - 2009 - euro 3,00 spedizione non tracciata euro 1,90 tracciata euro 4,90 per plico libri fino a kg. 2,00 cod.tb2920 per acquisto due o più titoli sconto 20% sul prezzo dei libri
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Italia (Tutte le città)
La fine del Terzo Reich di Vassili Ivanovic Ciuikov; Ed.Accademia, 1979; Vol. in -8 (13,6 x 20 cm.), brossura editoriale rossa con illustrazioni e titoli in nero e bianco sul piatto ant., pp. 529, (3), 8 tav. in b.n. f.testo a p.pagina; Peso di spedizione: 0,855gr. Collana: Prime edizioni. Condizioni generali ottime. Dalla Battaglia di Stalingrado a Berlino con l’Armata Rossa. Per Padova e provincia ritiro a mano (da concordare ) gratis. Le tariffe postali sono: - Raccomandata .........€. 5,10 sicura e tracciabile - Piego libri ordinario .........€. 2,10 non tracciabile quindi poco sicura.
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Bergamo (Lombardia)
4 libri vendo in blocco a 17 euro, vendo anche singolarmente. Eclipse Stephenie Meyer - Fazi Editore a 7 euro. Il Diario del Vampiro - La Lotta - Il risveglio Lisa Jane Smith Vendo a 4 euro cadauno. Le cronache di ILLMOOR - David Lee Stone L'armata sgangherata - BUENA VISTA Vendo a 4 euro Spedizione in Italia con piego di libri non tracciato euro 1,50 Con raccomandata 5 euro.
17 €
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Italia (Tutte le città)
STORIA, GUERRA. La fine del Terzo Reich di Vassili Ivanovic Ciuikov; Ed.Accademia, 1979; Vol. in -8 (13,6 x 20 cm.), brossura editoriale rossa con illustrazioni e titoli in nero e bianco sul piatto ant., pp. 529, (3), 8 tav. in b.n. f.testo a p.pagina; Peso di spedizione: 0,855gr. Collana: Archivio Guerra; Traduzione di Arno Sprecht, Giuseppe Viesi, Valerian P.Lebedew e Aurelio Garobbio. Condizioni generali eccellenti. Dalla Battaglia di Stalingrado a Berlino con lArmata Rossa.
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Italia (Tutte le città)
La fine del Terzo Reich.Dalla Battaglia di Stalingrado a Berlino con l’Armata Rossa di Vassili Ivanovic Ciuikov; Ed.Baldini &Castoldi, 1969; Vol. in -8 (13,6 x 20 cm.), legatura editoriale rigida editoriale rossa con illustrazioni e titoli in nero e bianco sul piatto ant., pp. 529, (3), 8 tav. in b.n. f.testo a p.pagina; Peso di spedizione: 0,895gr. Collana:La Spingarda; Traduzione di Arno Specht, Giuseppe Viesi, Valerian P.Lebedew e Aurelio Garobbio. Condizioni generali eccellenti con minimi segni d’uso e invecchiamento. Raro e di non facile reperibilità. Le tariffe postali sono: - Raccomandata .........€. 5,00 sicura e tracciabile - Piego libri ordinario .........€. 2,00 non tracciabile quindi poco sicura. È possibile pagare tramite bonifico bancario, ricarica postepay o PayPal.
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Italia
L'Autore Il Prof. Giorgio Giannini, nato a Roma nel 1949, è docente di discipline giuridiche nelle Scuole Superiori di Roma. È autore di altri 8 libri e di un centinaio di articoli, essenzialmente a carattere storico, sulla obiezione di coscienza al servizio militare e sulla Resistenza popolare non armata, ha inteso dare un contributo concreto per la conservazione della Memoria delle tragedie compiute nel secolo scorso dal nazifascismo, affinchè non siano dimenticate e restino come monito per le nuove generazioni, come dispone la Legge 20 luglio 2000 n. 211, che ha istituito il Giorno della Memoria, celebrato il 27 gennaio di ogni anno, soprattutto nelle scuole. RETROCOPERTINA vari-triangoli-viola-300 INTRODUZIONE Perché il "Giorno della Memoria" La Legge 20 luglio 2000 n. 211 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31.7.2000) prevede la Istituzione del Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei Campi nazisti, che si celebra il 27 gennaio di ogni anno. In questo giorno, nel 1945, furono abbattuti i cancelli del Lager di Auschwitz, il più grande di quelli creati dai nazisti per la "soluzione finale" del problema ebraico1, da parte dei soldati sovietici dell'Armata Rossa, che liberarono alcune migliaia di deportati, sopravvissuti allo sterminio Lo scopo principale della Legge è quello di ricordare non solo la Shoah (lo sterminio del popolo ebraico nell'Europa occupata dai nazisti) e la discriminazione dei cittadini italiani di religione ebraica, dopo l'emanazione delle Leggi Razziali da parte del regime fascista nel 1938, e la loro deportazione nei Campi di sterminio, ma anche la deportazione nei Lager del Terzo Reich degli oppositori politici durante l'occupazione nazista del nostro Paese e dei soldati italiani catturati dopo l'Armistizio dell'8 settembre 1943. Inoltre si vuole ricordare «coloro che, anche in Campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (Art. 1). A questo scopo, la Legge prevede che il 27 gennaio di ogni anno siano organizzati «cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione» (anche con protagonisti e testimoni di quelle tragiche vicende), «in modo particolare nelle scuole», allo scopo di «conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese ed in Europa, affinché simili eventi non possano mai più accadere» (Art. 2). Questa esigenza di ricordare e di riflettere è ancora più sentita oggigiorno sia perché cresce l'indifferenza della popolazione, soprattutto delle nuove generazioni, che tende a non voler ricordare quei tragici fatti sia perché si vanno diffondendo i tentativi di revisionisrno storico, tendenti addirittura a negare anche quei fatti ampiamente documentati, come la Shoah. La discussione alla Camera dei Deputati Il 10.2.1997 è presentata alla Camera dei Deputati una Mozione, firmata da 138 Deputati di Partiti diversi, con la quale si chiede al Governo di istituire un Giorno della Memoria per non dimenticare l'orrore dello sterminio razziale e per condannare le ragioni che hanno ispirato quei tragici eventi, affinché non si ripetano più. Si propone anche di ricordare quegli italiani, come Giorgio Perlasca, che si sono prodigati per cercare di salvare il maggior numero possibile di vittime, o Primo Levi, che invece si è attivato, con i sui scritti, per tramandarne il ricordo, soprattutto alle nuove generazioni. Nella Mozione si indica come Giorno della Memoria il 16 ottobre, giorno in cui nel 1943 i nazisti attuarono la "razzia degli ebrei romani", poi deportati il 18 ottobre, con un treno merci partito dalla Stazione Tiburtina, al Lager di Auschwitz, dal quale solo in 15 ritornarono. Il 20.1.2000 (XIII Legislatura) è presentata alla Camera dei Deputati (con il numero 6698 degli Atti Parlamentari) la Proposta di Legge per l'istituzione del Giorno della Memoria dagli On. Furio Colombo (primo firmatario, ex giornalista della RAI, corrispondente dagli USA), Palmizio, Gnaga, Acciarini e Voglino, appartenenti a Partiti di opposti schieramenti politici. La Proposta ha un procedimento parlamentare rapido. Infatti, nel mese di febbraio 2000 è esaminata preliminarmente nella competente Commissione Cultura, che accoglie la proposta di promuovere le iniziative «nelle scuole di ogni ordine e grado»; poi riceve il parere favorevole delle Commissioni Bilancio (che accerta l'assenza di oneri a carico dello Stato) ed Affari Costituzionali. Quindi, il 23 marzo è presentata la Relazione da parte del Relatore, l'On. Diego Novelli. La proposta è discussa in Aula nelle Sedute del 27 e del 28 marzo 2000, con gli interventi dell'On. Novelli, che illustra la sua Relazione, e di altri Deputati. In p arcicofare, il Rclatore, sottolinea che lo scopo della Legge è quello di rimuovere la «frequente e diffusa assenza di memoria storica tra i cittadini, soprattutto tra i giovani», riguardo ai tragici fatti della Shoah e della deportazione di milioni di persone nei Campi di sterminio, che si manifesta «in fatti brutali che avvengono anche nelle manifestazioni sportive e nel mondo della scuola». Infatti, le cronache riferiscono spesso di «efferati episodi di razzismo ... nei confronti di coloro che sono diversi da noi». Il Relatore conclude facendo riferimento a quanto detto dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, pochi giorni prima, al sacrario delle Fosse Ardeatine, a Roma, durante la commemorazione delle 335 vittime, barbaramente trucidate dai nazisti il 24.3.1944 come rappresaglia per l'azione partigiana di Via Rasella: «La memoria dell' abisso, nel quale la superbia e l'odio hanno precipitato l'uomo, ci dia la forza e la fede di costruire la pace. Mai più Shoah, mai più eccidi».2 L'On. Palmizio afferma che «larghi strati della cittadinanza, specie giovani, non conoscono minimamente i fatti gravissimi accaduti anche in Italia a causa delle leggi razziali emanate nel 1938» e ricorda che anche il Papa Giovanni Paolo II, nel suo recente viaggio in Israele, ha visitato il Museo dell'Olocausto (Yad Yasbemi) ed ha infilato tra le pietre del Muro del Pianto (muro residuo del Tempio di Gerusalemme, fatto costruire dal mitico Re Salomone nel X sec. a.c.) una «richiesta di perdono per le sofferenze inflitte al popolo ebraico, vittima di un feroce pregiudizio anti-giudaico, che solo recentemente è stato superato». Afferma inoltre che «la deportazione degli ebrei e la loro eliminazione nelle camere a gas non sarebbero state possibili senza la complicità di molti». Infine ricorda che molte persone si sono opposte alle deportazioni ed allo sterminio degli ebrei e quindi meritano di essere ricordate. L'On. Colombo (primo firmatario della Proposta di Legge) ricorda quando, dopo la promulgazione delle Leggi Razziali fasciste nel 1938, nelle classi delle scuole italiane veniva «l'ispettore della razza per misurare i volti, i crani ed i profili dei bambini», per individuare i tratti somatici degli appartenenti alla "razza ariana" ed alle "altre razze". Ricorda inoltre che "tanti" sono stati i complici dei nazisti e dei fascisti nelle operazioni dello sterminio. Infatti, «perché queste cose possano accadere ci vuole un mare di silenzio, di acquiescenza, di opportunismo e persino il tornaconto di coloro che si sono impossessati delle cattedre dei docenti ebrei che venivano eliminati dalle scuole, delle loro proprietà e della titolarità di uffici e funzioni a cuiforse non avrebbero mai avuto accesso sulla base dei loro meriti...». Ricorda inoltre che nella stessa aula parlamentare, nel 1938, quando furono approvate le Leggi Razziali, tutti i presenti, ben 351 Deputati, votarono a favore e l'esito della votazione fu accolto con un prolungato applauso. Pertanto, per cancellare quella vergogna, auspica che la Proposta di Legge sia approvata all'unanimità. Infine afferma l'opportunità di ricordare, nel Giorno della Memoria, i "giusti" che si sono prodigati per salvare gli ebrei e gli altri perseguitati. A favore della Proposta si esprime il rappresentante del Governo, l'Ono Morgando, Sottosegretario di Stato per l'Industria, il Commercio e l'Artigianato. Nella Seduta del giorno seguente, 28 marzo, si procede all'esame dei vari Ordini del giorno presentati sull'argomento. Intervengono numerosi Deputati. In particolare, l'Ono Manzione ricorda l'angoscia di «non essere creduto», che assillava Primo Levi, come forse tutti i sopravvissuti alla deportazione ed alla Shoah. Sottolinea inoltre che «se non vi fosse stata la condiscendenza del popolo tedesco, l'Olocausto non sarebbe mai stato possibile o, per lo meno, non avrebbe avuto le dimensione che poi ha auuto". Allora «c'è da chiedersi cosa abbia portato questa gente comune ad indossare l'abito degli assassini, se non l'ignoranza, il pregiudizio, la non conoscenza della propria storia e della storia dell'altro». L'On. Voglino (altro firmatario della Proposta) ricorda l'impegno di Nuto Revelli, espresso nei suoi scritti, per far ricordare la tragedia della guerra affinché «i giovani sapessero, capissero, aprissero gli occhi ... perché la libertà è un bene immenso: senza libertà non si vive, ma si vegeta». Posta in votazione la Proposta di Legge è approvata all'unanimità, con 443 voti favorevoli e 4 astenuti.3 L'approvazione al Senato della Repubblica La Proposta di Legge, nel testo approvato dalla Camera dei Deputati, è subito trasmessa al Senato della Repubblica e riceve il n. 4557 degli Atti Parlamentari. È discussa preliminarmente nella Prima Commissione Permanente" Affari Costituzionali" il5 aprile 2000, congiuntamente con i Disegni di Legge n. 2232 (presentato il 17.3.1997 da 48 Senatori, primo firmatario il Seno Athos De Luca.) e n. 4450 (presentato il 3.2.2000 da tre Senatori, primo firmatario il Seno Terracini), relativi entrambi alla Istituzione di una giornata nazionale dedicata a tutti i deportati nei Campi di concentramento nel corso della guerra del 1939-1945. La Relatrice, Seno Bucciarelli, nella Seduta del 5 aprile, illustra brevemente il Disegno di legge n. 4557, che contiene il testo approvato dalla Camera il 28 marzo e propone che sia assunto dalla Commissione come testo base per la discussione.4 Il Seno Villone, Presidente della Prima Commissione, recependo la richiesta di alcuni Senatori, propone il trasferimento alla Sede Deliberante dell'esame dei tre Disegni di Legge n. 2232, n. 4450 e n. 4557 e di assumere come testo base per la discussione il Disegno di Legge n. 4557, proponendo un brevissimo termine (fino alle ore 14 dello stesso giorno) per la presentazione degli emendamenti. La sua proposta è accolta all'unanimità. L'esame congiunto dei tre Disegni di legge è rinviato al pomeriggio, quando il Presidente Villone decide, su richiesta di vari Senatori, di spostare la presentazione degli emendamenti al giorno 18 aprile. Vengono così presentati numerosi emendamenti al Disegno di Legge n. 4557, assunto come testo base, la maggior parte dei quali chiedono, compreso quello presentato all'art. 1 del Disegno di Legge n. 4557 dalla Relatrice, Seno Bucciarelli, di ricordare, nel Giorno della Memoria, «tutte le violenze e le stragi perpetrate in nome di ideologie oppressive prima, durante e dopo la guerra 1939-1945 per motivi razziali, etnici, religiosi, politici». Il 5 luglio 2000 riprende nella Prima Commissione la discussione congiunta dei tre Disegni di Legge e si procede all' esame del Disegno di Legge n. 4557 e degli emendamenti presentati, i quali però sono tutti ritirati dai rispettivi proponenti. Intervengono alcuni Senatori. In particolare, il Sen. Besostri illustra il suo Ordine del Giorno con il quale si impegna il Governo ad attivarsi affinché nelle iniziative del Giorno della Memoria siano ricordate «le persecuzioni razziali in tutta Europa, le repressioni politiche, le vittime del lavoro forzato sotto le dittature di ogni genere e le stragi perpetrate in nome di ideologie oppressive per motivi etnici, religiosi o politici». Il Sottosegretario di Stato, On. Cananzi, in rappresentanza del Governo, accoglie l'Ordine del Giorno che pertanto non è posto in votazione. Quindi, il Presidente Villone, dopo aver formalmente accertato il ritiro di tutti gli emendamenti, pone in votazione, separatamente, i due articoli del Disegno di Legge n. 4557, che sono approvati senza modifiche nel testo trasmesso dalla Camera. Infine è approvato nel suo complesso il Disegno di Legge n. 4557, che è promulgato dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 20 luglio 2000 con il n. 211 ed è pubblicato il 31 luglio sulla Gazzetta Ufficiale n. 177. Il Giorno della Memoria negli altri Paesi Il Giorno della Memoria è stato istituito in altri Paesi europei: - in Germania, Gran Bretagna e Svezia è il 27 gennaio; - in Belgio è 1'8 maggio, giorno della fine della seconda guerra mondiale; - in Danimarca ed Olanda è il4 maggio, giorno dell'invasione tedesca nel 1940; - in Francia è il 16 luglio, giorno della deportazione, nel 1942, di circa 13.000 ebrei, catturati e rinchiusi nel Velodromo d'inverno a Parigi (cosiddetta razzia del "velodrome d'hiver"); - in Polonia è il 19 aprile, giorno dell'insurrezione nel 1943 degli abitanti nel ghetto di Varsavia, crudelmente repressa dalle truppe naziste. NOTE 1Nel Lager di Auschwitz, il più grande dei Campi di sterminio nazisti, furono trucidati nelle camere a gas e bruciati nei forni crematori oltre due milioni di persone (ebrei, prigionieri russi, oppositori politici, provenienti da tutti i Paesi europei occupati dai nazisti), la metà delle quali ebrei. 2 Gli interventi del Relatore e degli altri Deputati sono tratti dagli Atti Parlamentari della Camera dei Deputati, XIII Legislatura, Resoconto Stenografico delle Sedute dell' Aula del 27 e del 28 marzo 2000. 3 Le astensioni non inficiano l'unanimità. In verità vi è un voto contrario. Però l'Ono Giuseppe Giulietti, chiesta la parola, afferma di essersi sbagliato nel votare per cui il suo voto contrario è annullato. 4 Gli interventi della Relatrice e degli altri Senatori sono tratti dagli Atti Parlamentari del Senato della Repubblica, XIII Legislatura, Resoconto Stenografico delle Sedute della Prima Commissione (Affari Costituzionali) del 5 aprile 2000 (in Sede Referente ed in Sede deliberante) e del 5 luglio 2000 (in Sede Deliberante). INDICE Introduzione 7 - Perché il Giorno della Memoria 8 - L'approvazione della Legge n. 211 del 2000 8 La discussione alla Camera dei Deputati 8 L'approvazione al Senato della Repubblica 10 - Il Giorno della Memoria negli altri Paesi 12 Note 13 DOCUMENTI 15 La Legge 20 luglio 2000 n. 211 PARTE I DALL' ANTISEMITISMO ALLA SHOAH 17 L'antisemitismo in Europa 18 - Le origini dell'antisemitismo 18 Le prime ostilità contro gli ebrei 18 L'antigiudaismo cristiano 19 - Le prime leggi discriminatorie contro gli ebrei 20 - La discriminazione degli ebrei nell'Impero Romano 23 - La discriminazione degli ebrei negli altri Paesi 25 - La discriminazione degli ebrei nel Medio Evo 26 - Le accuse infamanti contro gli ebrei 28 - L'espulsione degli ebrei dai Paesi europei 29 - I nuovi provvedimenti discriminatori 30 - L'emancipazione degli ebrei 32 - La diffusione dell'antisemitismo nel XIX secolo 33 - L'antisernitismo in Europa all'inizio del Novecento 35 L'antisemitismo nazista 38 - L'antisemitismo in Germania prima del nazismo 38 - La supremazia della razza ariana nell'ideologia nazista 39 - I nazisti conquistano il potere 42 - I Campi di rieducazione 45 - I primi provvedimenti contro gli ebrei 46 - L'eliminazione dei disabili e dei malati di mente 47 - Il "Lebensborn" 48 - Le Leggi di Norimberga 48 - L'emigrazione degli ebrei tedeschi 49 - La notte dei cristalli 51 - L'Operazione T4 per la "purificazione" del Reich 52 - La guerra e la costituzione dei ghetti ad Est 53 - La vita nei ghetti 56 - Il ghetto di Lodz 58 - Il ghetto di Varsavia 59 - Il Piano Madagascar 61 La Shoah 62 - Le uccisioni di massa degli Einsatzgruppen 62 - La deportazione degli ebrei nei ghetti dell'Est 63 - Verso la "soluzione finale del problema ebraico": La conferenza di Gross Wannsee 65 - Le deportazioni degli ebrei del Reich nei Campi di sterminio 66 - Le deportazioni degli ebrei degli altri Paesi europei 67 - I Campi di sterminio 70 Il Campo di Chelmo 72 Il Campo di Belzec 73 Il Campo di Sobibor 75 Il Campo di Treblinka 76 Il "Campo misto" di Auschwitz-Birkenau 77 Il Campo di Auschwitz I 77 Il Campo di Auschwitz II - Birkenau 79 Il Campo di Auschwitz IlI-Monowiz 81 Il Campo misto di Lublino-Maidanek 82 - La vita dei deportati 82 - Lo sfruttamento del lavoro dei deportati 84 - Gli esperimenti pseudoscientifici 86 - Le modalità del genocidio 87 - Le fughe e le rivolte nei Campi 89 - Lo sterminio: chi sapeva? 93 - Il Processo di Norimberga 97 - L'opposizione delle Chiese al N azismo 99 - La posizione della Chiesa Cattolica sulla Shoah 100 Note 104 Cronologia della Shoah 130 DOCUMENTI 143 - Mappa dei centri di sterminio - Pianta dell' ex Campo di concentramento di Auschwitz I - Il verbale della conferenza di Gross Wansee - Il decreto "Notte e Nebbia" PARTE II IL GENOCIDIO DIMENTICATO DEI ROM 155 - Introduzione 156 - L'arrivo dei Rom in Europa 158 - La diffusione dei Rom in Europa 159 - Le cause delle migrazioni 161 - La persecuzione secolare dei Rom 162 - La persecuzione dei Rom all'inizio del Novecento 167 - La persecuzione da parte dei nazisti 168 - La normativa nazista contro gli zingari 170 - La soluzione finale della questione zingara 172 - L'internamento e lo sterminio dei Rom negli altri Paesi 173 - La politica fascista verso i Rom 175 - Le condizioni dei Rom dopo la guerra 176 Note 178 DOCUMENTI 187 PARTE III LE VITTIME DIMENTICATE DEL REGIME NAZISTA 193 I testimoni di Geova 194 - Introduzione 194 - La repressione prima del nazismo 195 - La persecuzione da parte del nazismo 196 - Si intensifica la repressione 199 - La persecuzione dei testimoni di Geova durante il fascismo 203 Le origini e la diffusione del Movimento in Italia 203 Inizia la repressione 204 La distruzione del Movimento 207 Gli omosessuali 210 - Introduzione 210 - La persecuzione prima del nazismo 211 - La persecuzione durante il regime nazista 215 - L'internamento nei Lager 217 - La condizione degli omosessuali in Italia durante il fascismo 218 Note 220 PARTE IV IL FASCISMO E LE LEGGI RAZZIALI 233 - La diffusione degli ebrei in Italia 234 - La discriminazione secolare degli ebrei 235 - li ghetto di Roma 237 - L'emancipazione degli ebrei 239 - L'antisemitismo prima del fascismo 240 - La prima normativa fascista antiebraica 242 - La campagna antisemita sulla stampa 243 - li "Manifesto della razza" 246 - La Rivista "La Difesa della Razza" 248 - L'espulsione degli ebrei dalle scuole 248 - I provvedimenti nei confronti degli ebrei stranieri 251 - La "Dichiarazione della razza" 253 - I nuovi provvedimenti antiebraici per la scuola e l'Università 255 - "I provvedimenti per la difesa della razza italiana" 256 - L'approvazione in Parlamento delle Leggi Razziali 259 - L'esclusione definitiva degli ebrei dalla società 260 - I Campi di concentramento per gli ebrei 264 - La posizione della Chiesa Cattolica 266 - La caduta del fascismo e l'occupazione nazista 267 - Inizia la deportazione degli ebrei italiani 269 La "razzia" degli ebrei romani 270 Continua la deportazione degli ebrei 272 - I Lager nazisti in Italia 273 Il Lager di Fossoli 273 Il Lager di Gries 274 La Risiera di S. Sabba 275 Conclusioni 276 Note 278 Cronologia dell'antisemitismo in Italia 296 DOCUMENTI 305 - Vignette antisemite 306 - Alcune tra le principali leggi "Per la difesa della razza italiana" 308 - Manifesto degli scienziati razzisti 315 - Pianta della Risiera di S. Sabba 318 PARTE V GLI INTERNATI MILITARI ITALIANI IN GERMANIA 319 - Le disfatte militari 320 - La caduta del fascismo 321 - li Governo Badoglio 322 - Le trattative per l'Armistizio 325 - La firma dell' armistizio a Cassibile 327 - La proclamazione dell'Armistizio l'otto settembre 1943 329 - La fuga da Roma del Re e di Badoglio 332 - La dissoluzione dell'Esercito 333 - La resistenza dei reparti italiani contro i tedeschi 334 - La resa della Marina e dell'Aeronautica 336 - L'occupazione militare tedesca dell'Italia 337 - La costituzione della Repubblica Sociale Italiana 338 - L'internamento di militari italiani 339 I militari internati nei Lager 339 L'organizzazione dei Lager 340 Le modalità dell'internamento 341 Lo status di internato militare 342 Lo status di lavoratore civile 343 L'assistenza sanitaria 344 Il rifiuto di aderire alla RSI 345 La resistenza nei Lager 346 Note 347 DOCUMENTI 367 - Manifesti e volantini di propaganda nazifascista - Gli inviti agli internati ad aderire alla RSI Appendice 374 - Gli Schindler Italiani: 374 Giorgio Perlasca 374 Giovanni Palatucci 375 - I simboli antisemiti 377 - Gli emblemi etnici nazisti 378 - I simboli nazisti 379 - Le divise naziste 381 - Motti, inni e saluti nazisti 382 - I simboli fascisti 383 - Organizzazioni fasciste 384 - Le organizzazioni giovanili fasciste 384 - Le uniformi fasciste 385 - Le festività fasciste 385 Note 387 Bibliografia 389 In vendita a 18,00 euro+3,65 spese postali
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Milano (Lombardia)
L’ Addetto ai Servizi di Controllo (ASC) si occupa di sorvegliare e monitorare gli accessi e gli afflussi di persone/clienti in occasione di eventi di intrattenimento e spettacolo, in contesti pubblici e in contesti privati (negozi, locali notturni, strutture ricettive/alberghi). L’ASC svolge un ruolo di controllo, mettendo in atto strategie di comunicazione e mediazione dei conflitti, nel rispetto della normativa in materia di ordine pubblico, applicando normative sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Quando richiesto, l’ASC deve essere in grado di collaborare con le forze dell’ordine e polizie locali. I percorsi formativi sono rivolti a cittadini italiani e a stranieri regolarmente presenti sul territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti: - avere compiuto 18 anni al momento dell’iscrizione al corso - diploma di scuola media inferiore Il percorso formativo è rivolto a coloro che desiderano lavorare come addetti alla sicurezza in contesti quali, a titolo esemplificativo: negozi per regolare l’afflusso dei clienti; ristoranti; supermercati come antitaccheggio; scorta non armata; eventi di intrattenimento e spettacolo; trasporto valori; istituzioni. Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di: predisporre comportamenti di controllo nel rispetto della normativa in materia di ordine e sicurezza pubblica e in rapporto con i compiti assegnati a Forze di Polizia e delle Polizie Locali; operare in sicurezza e nel rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; assumere comportamenti idonei ad assicurare la tutela della salute propria e degli altri; utilizzare tecniche di comunicazione e di gestione di situazioni di conflitto in considerazione del proprio ruolo professionale e in relazione al contesto in cui opera.
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Italia (Tutte le città)
FINE GIACENZA Autore: Karen Traviss Editore: Multiplayer Edizioni Genere: Fantascienza Serie: Star Wars – Republic Commando Formato: Copertina Flessibile Pagine: 496 Lingua: Italiano Dopo le feroci battaglie di Missione ad Alto rischio, Triplo Zero e Identità, la serie best-seller del New York Times, Republic Commando di Karen Traviss, approda alla sua spettacolare conclusione. Mentre un'era devastata dalla guerra si avvicina alla fine, un incredibile gioco di potere sta per sconvolgere l'intera galassia... mettendo in moto degli eventi che cambieranno il destino di tutti e scriveranno la storia. Le Guerre dei Cloni volgono al termine, eppure nessuno sa se a vincere sarà la Grande Armata della Repubblica o i Separatisti. Non importa, comunque, perché la posta in gioco è troppo alta per i cloni delle Operazioni Speciali come i Commando della Repubblica nelle squadre Omega e Delta, e i famigerati soldati rinnegati dell'Advance Recon Commando, meglio noti come Null ARC. Con le forze della Repubblica allo stremo e il crescente numero di morti, l'ultima cosa che questi guerrieri avevano bisogno di sentire è che il cancelliere Palpatine sta nascondendo un esercito segreto di cloni di riserva. Il sergente Skirata, mentore dei cloni commando, non ha la benché minima intenzione di restarsene a guardare mentre Palpatine li invia in battaglia come agnelli al macello. Skirata comincia così a pianificare la loro fuga dalla Grande Armata, ma i suoi eroici sforzi non serviranno a nulla finché non riuscirà a invertire il processo di invecchiamento accelerato dei cloni. Tra gli inganni dei loro capi, presi nel mezzo di una battaglia per le loro vite, i disillusi Null ARC e i Commando sono comunque costretti a lottare al massimo delle loro capacità per conquistare la vittoria e salvare la galassia dai Separatisti. Tuttavia, neppure le armi più letali potrebbero essere abbastanza potenti da abbattere la vera minaccia. E nulla potrà fermare l'apocalittico orrore scatenato dalle glaciali parole di Palpatine: "Il tempo è giunto. Eseguite l'Ordine 66". Traduzione: i Jedi hanno tentato un colpo di stato, uccideteli a vista. Karen Traviss è autrice di fantascienza e glottoteta inglese. Traviss ha lavorato come giornalista, nella Territorial Army e nella Royal Naval Auxiliary Service. Ha studiato alla Clarion Science Fiction e Fantasy workshop. Il suo primo romanzo pubblicato, City of Pearl (2004), ha introdotto i lettori a una serie futuristica riguardante lo scontro di civiltà aliene, a seguire ha scritto Crossing the Line (2004), The World Before (2005), Matriarch (2006), Ally (2007) e Judge (2008). Oltre ad aver creato il proprio universo fittizio, Traviss ha scritto undici romanzi ambientati nell’universo di Guerre stellari. Il suo lavoro all’interno dell’universo di Guerre stellari si centra spesso sui Mandaloriani e la loro cultura. A conferma della sua passione per questi personaggi, Traviss sta sviluppando dal 2005 una lingua artificiale per i Mandaloriani, il Mando’a. Le case Lucasfilm e Del Rey le hanno commissionato la scrittura di tre delle nove storie della serie Legacy of the Force. Karen Traviss ha anche scritto cinque romanzi di Gears of War e ha poi firmato la trilogia Kilo-5 ispirata all’universo di Halo.
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Brescia (Lombardia)
Cedo le prime dieci dispense di: ATLANTE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE dispense in allegato sulla rivista STORIA ILLUSTRATA formato dispensa cm. 28 x 19 pagine totali: 84 Capitoli: - L'ascesa della Germania - La campagnia di Polonia - La Russia invade la Finlandia - L'invasione della Norvegia - Equilibrio militare all'ovest - L'avanzata in occidente - Dunkerque e la caduta della Francia - L'operazione Leone Marino - La Battaglia d'Inghilterra - Territori francesi d'oltremare - L'Italia attacca la Grecia - L'invaione della Iugoslavia - L'invasione della Grecia - L'attacco a Creta - Wavell inizia l'offensiva - La campagna d'Etiopia - La prima offensiva di Rommel - L'Operazione Brevity - L'Operazione Battleaxe - L'Operazione Crusader - Rommel avanza su Gazala - La caduta di Tobruk - L'avanzata tedesca verso El Alamein - La prima battaglia di El Alamein - La battaglia di Alam Halfa - La battaglia di El Alamein - L'Operazione Torch - L'avanzata dell'Ottava Armata - La battaglia di Kasserine - S'infrange la lina del Mareth - Fine della guerra in Africa - L'equilibrio militare sul fronte orientale - L'attacco tedesco - La Finlandia attacca - L'attacco a Leningrado - La prima battaglia per Mosca - La seconda battaglia per Mosca - La situazione nel Pacifico - Pearl Harbor - L'invasione della Malesia - La caduta di Hong Kong e la perdita della Forza Z - La caduta delle Filippine - La presa di Bataan - La caduta delle Indie Orientali Olandesi - La caduta della Birmania - L'invasione della Sicilia - Gli sbarchi in Italia - Verso la Linea Gustav - Le battaglie di Cassino - Anzio e l'avanzata verso Roma - Lo sfondamento della Linea Gotica - Fine della campagna in Italia - La battaglia del Mar dei Coralli - La battaglia di Midway - Guadalcanal Costi di spedizione: 2.5 euro con posta ordinaria piego libri, busta imbottita 5.5 euro con posta raccomandata piego libri, busta imbottita
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Italia (Tutte le città)
La residenza Italiana. Dall'opposizione al fascismo alla lotta popolare Ed.Arnoldo Mondadori, aprile 1975 In - 16°, pp. 298, legat. edit. con titolo al piato e al dorso. Con 36 illustr. fot. b / n nel testo e 10 tavole a colori f. t. Edizione fuori commercio a cura del Ministero della Pubblica Istruzione. Sommario: Parte prima: L’antifascismo. Alceo Riosa, Socialismo e valori di libertà nella opposizione al fascismo (L’esilio di Turati - L’unificazione socialista - Giustizia e Libertà - L’unità d’azione tra socialisti e comunisti - La guerra di Spagna - Verso la Resistenza); Paolo Alatri, Il partito comunista italiano dall’azione clandestina alla lotta partigiana; Camillo Brezzi, L’antifascismo cattolico (La Chiesa fra popolarismo e fascismo - La crisi del P.P.I. - L’antifascismo politico - L’antifascismo religioso - La nascita della D.C.). Parte seconda: La Resistenza. Enzo Forcella, Dalla rivoluzione di Palazzo del 25 luglio ’43 alla insurrezione popolare del 25 aprile ’45; Vittorio e Giuntella, La lotta di un popolo (L’8 settembre del ’43 - Le radici della Resistenza - Una guerra popolare - La Resistenza nei lager - L’Italia partigiana - Ideologia e lotta armata - I Comitati di Liberazione Nazionale - Le fasi della guerra partigiana - La Liberazione); Pietro Scoppola, La difficile eredità della Resistenza. Il Mondo Cartaceo non morirà mai! Scopri il piacere del gustarti un libro, un fumetto o una vecchia rivista. Tutto ciò trovi nella nostra libreria: https://www.comprovendolibri.it Le tariffe postali sono: - Raccomandata .........€. 5,30 sicura e tracciabile. - Piego libri ordinario .........€. 2,00 non tracciabile quindi poco sicura. È possibile pagare tramite bonifico bancario, ricarica Postepay o PayPal.
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Italia (Tutte le città)
La cruna dell'ago di Ken Follett Ed. Mondadori, 1986 Collana: Oscar bestsellers Formato: Tascabile Pagine: 368 p. EAN: 9788804259329 Riccardo Calzeroni (Traduttore) Panoramica del libro: 1944. Mancano pochi mesi, e poi soltanto qualche settimana, al D-Day. Gli Alleati hanno radunato una finta armata aerea e navale nell'East Anglia, in modo da dirottare l'attenzione dei tedeschi verso le spiagge di Calais e allontanarla dalla Normandia, dove è effettivamente previsto lo sbarco. L'inganno sembra funzionare. Ma un agente nemico ha scoperto la verità. Il suo nome in codice è "Die Nadel", l'Ago, perché è inafferrabile e perché la sua arma preferita per uccidere è uno stiletto. È un agente scelto da Hitler e risponde direttamente al Führer. Un uomo di straordinaria intelligenza, che vive in incognito a Londra senza che il servizio segreto inglese si sia mai accorto della sua esistenza. Ha scoperto il vero luogo dello sbarco e se riuscirà a raggiungere la Germania gli Alleati andranno incontro alla disfatta. Ma un ufficiale del servizio inglese di sicurezza e una giovane donna fuori del comune faranno di tutto per impedirgli di portare con sé il suo segreto... Edizione speciale per il 40º anniversario della pubblicazione. Con una nuova introduzione dell'autore. Le tariffe postali sono: - Raccomandata .........€. 5,30 sicura e tracciabile - Piego libri ordinario .........€. 2,00 non tracciabile quindi poco sicura. È possibile pagare tramite bonifico bancario, ricarica postepay o PayPal.
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Italia (Tutte le città)
Il volontario di Auschwitz di Witold Pilecki Ed.Piemme, gennaio 2017 Traduttore: Annalisa Carena Editore: Piemme Pagine: 382 Brossura flessibile illustrata a colori; Peso di spedizione: 0,235gr. EAN: 9788856658231 Panoramica del volume: La storia vera di un eroe straordinario che ha fatto della sua vita una missione Il 19 settembre 1940 durante un rastrellamento nazista a Varsavia, Witold Pilecki prende la direzione opposta a tutti gli altri e si fa arrestare volontariamente per essere mandato ad Auschwitz. Il nome non è ancora sinonimo di inferno, come sarebbe diventato, tuttavia chiunque avrebbe considerato quel gesto folle. Ma Pilecki non è uno qualunque, è un militare dell'Armata polacca e membro della resistenza contro i nazisti. La sua missione è infiltrarsi nel campo, raccogliere informazioni e organizzare una rete clandestina pronta a ribellarsi e a prendere il controllo al momento giusto. Sin dall'arrivo, Pilecki si rende conto che qualsiasi idea i cittadini liberi si fossero fatti di quel luogo, era drammaticamente ingenua. Ciò che trova oltre il cancello con la scritta "Arbeit macht frei" non ha nulla a che vedere con qualunque cosa avesse conosciuto nel mondo reale. Ogni regola del vivere civile è calpestata e sovvertita, ci sono prigionieri con diritto di vita e di morte su altri prigionieri. Fame, freddo, malattie, lavori forzati sono usati dai nazisti come strumenti di decimazione. L'arbitrarietà assoluta è l'unica legge applicata e ciò che distingue i carcerieri l'uno dall'altro sono solo diversi gradi di crudeltà. A poco a poco Pilecki tesse la sua rete clandestina, in attesa del segnale di rivolta, che però non arriva mai. Dopo tre anni, e dopo aver visto sparire molti dei suoi amici, Pilecki decide di fuggire, per continuare la resistenza da fuori. I Mondo Cartaceo non morirà mai! Scopri il piacere del gustarti un libro, un fumetto o una vecchia rivista. Tutto ciò trovi nella nostra libreria: https://www.comprovendolibri.it/cataloghi/Titty23pd Le tariffe postali sono: - Raccomandata .........€. 5,30 sicura e tracciabile. - Piego libri ordinario .........€. 2,00 non tracciabile quindi poco sicura. È possibile pagare tramite bonifico bancario, ricarica Postepay o PayPal.
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Italia (Tutte le città)
Autore: Jonathan Maberry Editore: Multiplayer Edizioni Genere: Horror Serie: Cronache Zombie Formato: Copertina Pagine: Lingua: Italiano Ultimo ed inedito capitolo della saga horror Cronache Zombie. Benny Imura e i suoi amici hanno finalmente trovato il jet e il Santuario, ma le due scoperte si sono rivelate piene di tranelli. Invece di essere un riparo, il Santuario è un ospedale per malati terminali e i piloti dell’aereo non sono altro che burocrati che hanno abbandonato la speranza di un futuro migliore per l’umanità. Con il suo amico Chong che lotta tra la vita e la morte appeso per un filo a quel poco di umano gli è rimasto, Benny fa una scoperta bellissima e spaventosa: uno scienziato potrebbe avere scoperto la cura per la piaga terribile che affligge il mondo. Per salvare Chong Benny e i suoi amici partono per una missione di ricerca. Ma non sono i soli a caccia dell’uomo. Anche i mietitori vogliono mettere le mani sulla cura. E vogliono utilizzarla per uno scopo terribile: rendere gli zombie degli esseri più veloci e reattivi. Un’armata in grado di spazzare via l’umanità dalla faccia della terra.
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Italia (Tutte le città)
Gli ultimi giorni del Reich. Maggio 1945: Il collasso della Germania nazista di James Lucas; Editore: Hobby & Work Italiana, 1998; Collana: Profili storici; Pagine: 288 pagine con alcune cartine n.t. seguite da 32 pp. con num. foto b.n ; Peso di spedizione: 0,600gr. Copertina rigida editoriale con sovracoperta illustrata a colori; Traduzione di Paolo Cappetti. Germania, primavera del 1945. Mentre Dwight Eisenhower fatica a contenere l’irruenza di George Patton, il brillante generale americano che vorrebbe lanciarsi al di là dell’Elba infischiandosene degli accordi politici tra USA ed URSS, un milione e mezzo di soldati dell’Armata Rossa ha completamente circondato Berlino in attesa della spallata finale. Nel bunker della Cancelleria, Adolf Hitler vaneggia di impossibili contrattacchi, mentre i suoi più stretti collaboratori (da Goering ad Himmler) pensano a come salvarsi la vita e rifarsi una verginità agli occhi degli Alleati. Intanto la popolazione civile è lasciata a se stessa, completamente abbandonata di fronte all’incalzare di un nemico, la Russia, che ha troppi e tragici conti da regolare col Terzo Reich. Per Padova e provincia ritiro a mano (da concordare ) gratis. Le tariffe postali sono: - Raccomandata .........€. 5,10 sicura e tracciabile - Piego libri ordinario .........€. 2,10 non tracciabile quindi poco sicura.
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Italia (Tutte le città)
Autore: Greg Keyes Editore: Multiplayer Edizioni Genere: Fantasy Pagine: 336 Lingua: Italiano Dopo La Città Infernale, Greg Keyes firma il nuovo romanzo della serie Elder Scrolls: Il Signore delle Anime. 40 anni dopo la crisi di Oblivion, l'impero di Tamriel è minacciato da una misteriosa città volante, Umbriel, la cui ombra nasconde una terrificante armata di non morti. Il Principe Attrebus insegue il suo destino per recuperare una spada magica che rappresenta la chiave per distruggere i mortali invasori. Nel frattempo nella Città Imperiale, Colin la Spia trova le prove di un tradimento nel cuore dell'impero. E Annaig, intrappolato a Umbriel, è stato fatto schiavo dal suo signore oscuro e dalla sua insaziabile fame di anime. Come potranno questi improbabili eroi salvare Tamriel quando non riescono a salvare nemmeno sé stessi?
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Italia (Tutte le città)
La proclamazione del Regno d'Italia, il 17 marzo 1861, segnò formalmente l'unità del Paese, anche se ancora mancavano Roma e le Venezie. La nascita del Regno non significò, però, il ritorno della pace. In quello stesso periodo, infatti, s'inaspriva nel Mezzogiorno la "sciagurata e ingloriosa guerra" (la definizione è di Aurelio Saffi) che contrapponeva le truppe del nuovo Stato ai ribelli meridionali. Nell'armata cafona c'erano nostalgici dei Borbone, cittadini feriti dai soprusi del nuovo potere, pastori e braccianti senza terra che si ribellavano ai nuovi assetti proprietari, criminali comuni. La guerriglia impegnò nel Sud oltre centomila soldati del Regio esercito.
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Torino (Piemonte)
Marcello Venturi 2001 Mondadori - Oscar - 185 Prefazione di Sandro Pertini Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, dal locale presidio tedesco viene intimata la resa agli 11.500 uomini della Divisione Acqui, di stanza sull’isola greca di Cefalonia. Gli ufficiali italiani decidono di non arrendersi, dando così vita, in modo tanto tragico quanto spontaneo, al primo atto della Resistenza armata... spedizione non tracciata euro 1,90 tracciata euro 4,90 copertina pieghevole illustrata - pagg. 262 - Lit. 14.000 In copertina: soldati della Divisione Acqui seguono il volo di un aereo alleato durante un incursione. Cefalonia, agosto 1942 pda
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Italia (Tutte le città)
Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons 1°Ed: Sonzogno, settembre 2001 Lingua:Italiano Copertina rigida editoriale con sovraccoperta illustrata a colori; 697 pagine ISBN-10 8845421457 ISBN-13 978-8845421457 Peso articolo: 0,700 gr Traduzione di Lucia Fochi e Francesca Del Moro Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce. Le tariffe postali sono: - Raccomandata .........€. 5,30 sicura e tracciabile - Piego libri ordinario .........€. 2,00 non tracciabile quindi poco sicura. È possibile pagare tramite bonifico bancario, ricarica postepay o PayPal.
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